Wempe
Storia del marchio
Wempe nasce nel 1878, quando Gerhard Diedrich Wempe apre a Elsfleth, in Germania, un piccolo negozio di orologi e gioielleria con un capitale di partenza di appena 80 marchi. L'attività si trasferisce a Oldenburg nel 1894 e si espande poi ad Amburgo, città dove nel 1923 l'azienda acquisisce la sede di Steinstraße che ancora oggi ospita il suo quartier generale. È la seconda generazione, guidata da Herbert Wempe, a segnare una svolta decisiva: nel 1938 Herbert acquisisce la Chronometer-Werke Hamburg, fondata nel 1905, rinominandola Chronometer-Werke Gerhard D. Wempe e avviando la produzione di cronometri di marina e strumenti di bordo per la navigazione e l'aviazione. Sempre negli anni Trenta, Herbert Wempe stringe un accordo con Otto Lange, nipote di Ferdinand Adolph Lange, per creare a Glashütte un istituto di formazione e certificazione cronometrica: un progetto che la guerra e poi la Germania divisa renderanno impraticabile per oltre sei decenni.
Nel dopoguerra Wempe consolida il proprio ruolo di gioielliere e rivenditore autorizzato dei grandi marchi svizzeri e internazionali di alta orologeria — da Rolex a Cartier, da A. Lange & Söhne a Jaeger-LeCoultre — costruendo una rete di punti vendita che oggi conta circa 34 boutique nel mondo. È con la quarta generazione, e in particolare con Kim-Eva Wempe (nata nel 1962, prima donna alla guida dell'azienda dal 2003), che il sogno interrotto di Herbert Wempe torna in vita: nel 2004-2005 la famiglia acquista e restaura l'ex Osservatorio Urania di Glashütte, fondandovi la manifattura Wempe Glashütte i/SA, comprensiva di un proprio istituto di certificazione cronometrica, concepito come controparte tedesca del COSC svizzero.
Nel settembre 2006, a Dresda, Wempe presenta la sua prima collezione di orologi a marchio proprio: appena 200 esemplari, divisi tra le linee Zeitmeister e Chronometerwerke, con prezzi compresi tra 775 e 1.975 euro. Da allora la manifattura di Glashütte sviluppa i propri calibri (dal CW1 realizzato con Nomos nel 2006 al CW4, primo automatico interamente interno del 2016) e amplia il catalogo, affiancando alle due linee originarie, nel 2020, la collezione sportiva in acciaio Iron Walker. Wempe resta così un caso particolare nel panorama orologiero: un gioielliere multimarca con oltre 140 anni di storia commerciale che, da un ventennio, è anche manifattura in proprio.
