Wittnauer
Storia del marchio
Wittnauer nasce a New York dall'attività dello svizzero Albert Wittnauer, arrivato negli Stati Uniti da giovane per lavorare nell'azienda di importazione di orologeria svizzera del cognato Eugene Robert. Nel 1885 Albert avvia una propria produzione a marchio proprio, formalizzata pochi anni dopo come "A. Wittnauer Company": un marchio nato quindi non come manifattura elvetica autonoma, ma come ponte commerciale tra la Svizzera orologiera e il mercato americano.
Il legame con Longines, di cui Eugene Robert era già agente di vendita esclusivo per gli Stati Uniti, si consolida nel tempo fino a diventare nel 1936 il marchio congiunto "Longines-Wittnauer", quando la proprietà passa alla Hella Deltah Company. Le due case mantengono fabbriche e movimenti distinti, ma condividono per decenni la rete distributiva statunitense, fino a quando, tra il 1994 e il 1995, il gruppo Swatch (proprietario di Longines dal 1983) assume la distribuzione diretta sul mercato americano e il sodalizio si interrompe: nasce la "Wittnauer International" come marchio indipendente.
Negli stessi decenni Wittnauer costruisce una reputazione legata a resistenza e affidabilità: nel 1918 lancia l'AllProof, tra i primi orologi pubblicizzati come impermeabile, antiurto e antimagnetico allo stesso tempo, e negli anni Sessanta presenta cronografi robusti come il 242T, secondo diverse fonti di settore tra i concorrenti (mai confermati ufficialmente) alle prove di qualificazione della NASA vinte poi dall'Omega Speedmaster. Dopo difficoltà finanziarie, nel settembre 2001 Bulova acquista marchio e asset Wittnauer per 11,6 milioni di dollari; da quando, nel 2008, Citizen Watch Co. ha acquisito Bulova, Wittnauer è parte del gruppo giapponese, che oggi lo propone principalmente come linea di orologi da abbigliamento e rieditazioni in stile vintage.
