Aerospace GMT
Storia della linea
Lanciato nel 1960 secondo la cronologia ufficiale del marchio, e seguito nel 1962 dalla variante Aerospace Jet, l'Aerospace GMT nasce nel pieno dell'entusiasmo occidentale per l'aviazione supersonica e per i primi passi dell'esplorazione spaziale — un clima che il nome stesso della linea rivendica apertamente. Zodiac lo pensa come strumento per chi si muove tra fusi orari diversi, a partire dai piloti civili e militari dell'epoca.
L'elemento più riconoscibile è la lunetta bicolore arancione e blu, il cui disegno richiama gli indicatori di assetto ("artificial horizon") presenti nelle cabine di pilotaggio del periodo: un modo per portare sul polso un linguaggio visivo preso in prestito direttamente dalla strumentazione di volo. La lancetta aggiuntiva delle 24 ore, abbinata alla lunetta girevole, permette di leggere un secondo fuso orario a colpo d'occhio.
Gli esemplari originali, più compatti delle riedizioni contemporanee, utilizzavano una lunetta in bakelite più fragile rispetto ai materiali odierni — un dettaglio che oggi rende gli esemplari vintage in buone condizioni particolarmente ricercati dai collezionisti. Il nome Aerospace è rimasto nel catalogo Zodiac come sinonimo del suo approccio ai GMT, riproposto negli anni in diverse configurazioni.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome stesso, "Aerospace", racconta il clima culturale della sua epoca: un decennio che immaginava un futuro dominato non solo dai viaggi aerei supersonici ma anche dall'esplorazione dello spazio, e che Zodiac scelse di intercettare con un orologio pensato per chi vive tra fusi orari e cabine di pilotaggio.
