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Breguet

Fondata nel 1775 a Parigi da Abraham-Louis Breguet — oggi manifattura a L'Abbaye, Vallée de Joux (Svizzera), parte del gruppo Swatch

Storia del marchio

Breguet nasce nel 1775, quando Abraham-Louis Breguet apre il proprio atelier sul Quai de l'Horloge, nel cuore di Parigi. Nel giro di pochi decenni diventa il punto di riferimento dell'orologeria europea, accumulando un elenco di invenzioni che ancora oggi definiscono il vocabolario dell'alta orologeria: le lancette e i numeri "Breguet" (1783), la molla a spirale con ultima spira ripiegata detta appunto "spirale Breguet" (1795), il "pare-chute", primo sistema antiurto per il bilanciere (1790), la decorazione guillochée eseguita a mano su macchine a tornire, e soprattutto il tourbillon, brevettato nel 1801, ideato per compensare gli effetti della gravità sulla precisione degli orologi da tasca portati in verticale. A lui si deve anche, nel 1810, quello che è considerato il primo orologio da polso della storia, realizzato per Carolina Murat, regina di Napoli — un episodio che avrebbe dato il nome, quasi due secoli più tardi, a una delle collezioni femminili più celebri della maison.

La clientela di Breguet nella Parigi tra Rivoluzione e Impero comprende alcuni dei nomi più in vista d'Europa: Maria Antonietta, per cui nel 1783 viene commissionato l'orologio da tasca "n. 160" (poi noto come "Marie-Antoinette", completato solo nel 1827, dopo la morte del fondatore), Napoleone Bonaparte, lo zar Alessandro I di Russia e il sultano ottomano Selim III. Nel 1815 Breguet riceve la nomina a "Horloger de la Marine", orologiaio ufficiale della Marina francese, un titolo che getta le basi per la futura collezione Marine. Alla morte del fondatore, nel 1823, l'azienda passa al figlio Antoine-Louis e poi al nipote Louis-Clément, che introducono tra l'altro il sistema di carica senza chiave (1830); nel 1870 la direzione passa infine a Edward Brown, chiudendo la gestione diretta della famiglia Breguet mentre il marchio attraversa due guerre mondiali mantenendo l'atelier storico di Place Vendôme, aperto nel 1933.

Nel 1970 la maison viene acquisita da Chaumet, nel 1987 dal gruppo Investcorp, e la produzione si trasferisce gradualmente in Svizzera, nella Vallée de Joux, dove nel 1994 nasce la manifattura di L'Abbaye tuttora attiva. La svolta decisiva arriva nel 1999 con l'ingresso nel gruppo Swatch: sotto la guida di Nicolas G. Hayek prima, e del nipote Marc A. Hayek dal 2010, Breguet vive una rinascita che unisce il recupero filologico dell'eredità del fondatore — repliche fedeli di modelli storici, riscoperta di complicazioni dimenticate — a innovazioni tecniche contemporanee come i componenti in silicio (dal 2006) e i bilancieri ad alta frequenza, confermando la maison come una delle punte più alte dell'orologeria svizzera indipendente all'interno del gruppo.

Cosa lo contraddistingue

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Il tourbillon e le invenzioni del fondatore
Tourbillon (1801), spirale Breguet, pare-chute antiurto, guillochage a mano: buona parte del lessico tecnico dell'orologeria moderna nasce nell'atelier di Abraham-Louis Breguet.
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Una firma estetica riconoscibile a colpo d'occhio
Quadranti guillochés incisi a mano, lancette "a pomme évidée" (mela forata), casse a coste ("coin-edge"): elementi ideati nel Settecento e ancora oggi caratteristica distintiva di ogni referenza.
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Manifattura indipendente nella Vallée de Joux
Dal 1999 parte del gruppo Swatch, Breguet mantiene sviluppo e produzione dei propri calibri nella manifattura di L'Abbaye, nel cuore dell'Alta orologeria svizzera.

Modelli iconici