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Corum

Fondata nel 1955 — oggi a La Chaux-de-Fonds, Svizzera

Storia del marchio

Corum nasce nel 1955 a La Chaux-de-Fonds per iniziativa di René Bannwart, orologiaio con un passato da Patek Philippe (dal 1933) e da Omega (dal 1940), e di suo zio Gaston Ries, che da circa trent'anni gestiva un proprio laboratorio orologiero in città. Il nome del marchio deriva dal latino "quorum", il numero minimo di partecipanti necessario per rendere valida un'assemblea deliberante — una parola che secondo Bannwart evocava rigore e autorevolezza, semplificata poi nella grafia "Corum". Il logo, una chiave rivolta verso il cielo, ne riprende il senso simbolico di mistero, innovazione e precisione.

Fin dai primi anni il marchio si distingue per un approccio creativo fuori dagli schemi: nel 1957 arriva il Golden Tube, nel 1958 il Chinese Hat dalla lunetta piramidale, mentre nel 1960 debutta il primo Admiral's Cup, un orologio da polso elegante pensato per chi assisteva alle regate dalla riva, con cassa quadrata in oro e incisione velica. Nel 1964 nasce il Coin Watch, che trasforma un'autentica moneta d'oro americana da 20 dollari in cassa e quadrante di un orologio da polso: le prime dodici unità vengono vendute ancora prima di poter essere esposte alla Fiera di Basilea del 1965. Nel 1966 arriva il Romulus, primo modello Corum con le ore indicate sulla lunetta.

Il 1980 segna un'altra tappa fondamentale, con il lancio del Golden Bridge in occasione del 25° anniversario del marchio, seguito nel 1983 dalla reinterpretazione moderna dell'Admiral's Cup con cassa dodecagonale e bandiere nautiche al posto degli indici — l'elemento che diventerà il segno distintivo più riconoscibile di Corum. Il marchio ha attraversato diversi passaggi di proprietà: gestione familiare fino al 2000, poi il gruppo di Severin Wunderman (che introduce la collezione Bubble nel 2000), quindi il controllo di Michael Wunderman e, dal 2013, del gruppo di Hong Kong Citychamp Watch & Jewellery. Nel 2025, in occasione del 70° anniversario, un management buyout guidato da Haso Mehmedovic ha riportato Corum sotto proprietà interamente svizzera.

Cosa lo contraddistingue

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Forme di cassa fuori dal comune
Dal dodecagono dell'Admiral's Cup al movimento a ponte sospeso del Golden Bridge, fino alla vera moneta d'oro del Coin Watch: Corum ha costruito la propria identità sperimentando forme che nessun altro marchio ha replicato.
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Le bandiere nautiche come firma
Il quadrante dell'Admiral's Cup sostituisce gli indici tradizionali con dodici bandiere del codice internazionale dei segnali marittimi, un dettaglio diventato sinonimo del marchio stesso.
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Meccanica e materiali insoliti
Dal movimento lineare a baguette del Golden Bridge alle monete d'oro reali del Coin Watch, passando per quadranti in piuma o meteorite, il marchio ha spesso cercato soluzioni tecniche fuori dagli standard dell'orologeria classica.

Modelli iconici