Deep Blue
Storia del marchio
Deep Blue nasce nel 2007 a New York con un obiettivo dichiarato fin dal primo giorno: produrre orologi subacquei robusti, affidabili e accessibili, senza il ricarico dei nomi storici dell'orologeria svizzera. Il marchio si inserisce in quella generazione di realtà americane che, a partire dalla metà degli anni 2000, hanno iniziato a proporre diver professionali con specifiche tecniche paragonabili a quelle di brand ben più blasonati, ma a un prezzo di ingresso molto più contenuto, appoggiandosi a casse prodotte in Estremo Oriente e movimenti giapponesi o svizzeri di base.
Fin dalle prime collezioni, Deep Blue adotta come principio guida il motto "form follows function": ogni elemento dell'orologio — dalla ghiera alla valvola per l'elio, dal vetro zaffiro ai materiali luminescenti — viene giustificato in funzione dell'uso reale sott'acqua, prima ancora che come scelta estetica. Questo approccio pragmatico porta il marchio a spingersi su impermeabilità estreme, con diverse linee certificate ben oltre i 300 metri e alcuni modelli che rivendicano tenute fino a 3.000 metri, una cifra che pochissimi produttori al mondo dichiarano.
Nel corso degli anni Deep Blue ha costruito un catalogo molto ampio, spaziando da diver automatici classici a cronografi subacquei, fino a una linea dedicata all'illuminazione al trizio, tecnologia normalmente associata a orologi militari o di nicchia. Il marchio si è ritagliato uno spazio riconosciuto all'interno della comunità dei microbrand, restando un punto di riferimento per chi cerca un orologio subacqueo dalle specifiche serie a un prezzo contenuto.
