Ebel
Storia del marchio
Ebel nasce il 15 luglio 1911 a La Chaux-de-Fonds, cuore dell'orologeria svizzera, per iniziativa dei coniugi Eugène Blum e Alice Lévy: il nome del marchio è l'acronimo di "Eugène Blum Et Lévy". Fin dai primi decenni l'atelier si distingue per la ricerca della precisione — nel 1914 vince una medaglia d'oro all'Esposizione nazionale svizzera per un brevetto di orologi ad anello, nel 1925 ottiene un Grand Prix all'Esposizione internazionale delle arti decorative di Parigi e nel 1935 diventa il primo manifatturiero svizzero ad adottare il sistema di misurazione di precisione Western Electric. Nei decenni successivi, sotto la guida del figlio dei fondatori Charles Blum, Ebel lavora anche come fornitore di casse e movimenti per altre maison, tra cui Cartier e Vacheron Constantin.
La fase di massima espansione arriva negli anni Settanta e Ottanta, quando Pierre-Alain Blum, nipote dei fondatori, rileva l'azienda dal padre nel 1975 e la trasforma in un marchio riconoscibile a livello internazionale con il motto "The Architects of Time". Nel 1977 lancia la linea Sport Classic, con la sua cassa esagonale e il bracciale a "onda" che diventeranno il tratto distintivo del marchio; nei primi anni Ottanta stringe un accordo con Zenith per l'uso del leggendario movimento cronografico El Primero, contribuendo a salvare quel calibro dalla scomparsa. Nel 1986, per il 75° anniversario, introduce la linea 1911, dedicata all'anno di fondazione, e acquista la Villa Turque di Le Corbusier a La Chaux-de-Fonds, a suggello del legame che il marchio rivendica tra orologeria e architettura. In questo periodo il numero di dipendenti cresce da circa 40 a 700 e Ebel diventa un marchio associato a sport e spettacolo, indossato tra gli altri da Boris Becker e Andre Agassi.
Le difficoltà finanziarie di fine anni Ottanta portano nel 1994 alla cessione a Investcorp; nel 1999 il marchio passa a LVMH insieme a Chaumet, per approdare infine nel 2003 al gruppo orologiero e gioielliero americano Movado, che ne detiene tuttora la proprietà. Negli anni più recenti Movado ha puntato sulla riscoperta dell'eredità storica del marchio, rilanciando in chiave contemporanea le collezioni che ne hanno costruito l'identità, dalla 1911 alla Sport Classic fino alla Beluga.
