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F.P. Journe

Fondata nel 1999 a Ginevra, Svizzera — da François-Paul Journe

Storia del marchio

François-Paul Journe nasce a Marsiglia nel 1957. Ragazzo irrequieto, a quattordici anni viene mandato in un collegio tecnico e nel 1976 si diploma alla scuola di orologeria di Parigi. È qui che inizia la sua vera formazione: per otto anni lavora nella bottega di restauro di orologi antichi dello zio Michel Journe, a Parigi, dove studia da vicino i meccanismi dei grandi maestri del passato, in particolare Abraham-Louis Breguet e Antide Janvier, e stringe i primi rapporti con collezionisti e case storiche. In questi anni giovanili realizza anche commissioni prestigiose per Asprey di Londra — tra cui, appena ventiduenne, il progetto di un planetario, e successivamente una pendola "Sympathique" ispirata a Breguet — e per Cartier, affinando un mestiere in cui restauro, ricerca storica e invenzione tecnica si intrecciano costantemente.

Nel 1983 Journe comincia a studiare seriamente il fenomeno della risonanza tra bilancieri, già osservato da Breguet e Janvier due secoli prima, e costruisce per sé un primo orologio da tasca a risonanza: un esercizio quasi ostinato, che lui stesso ricorderà come una battaglia quotidiana vinta soprattutto a forza di testardaggine. Ci vorranno ancora anni prima che quel principio possa essere miniaturizzato in un orologio da polso. Nel frattempo, per finanziare l'avvio di una manifattura propria, Journe lancia nel 1999 la "Souscription Tourbillon": venti tourbillon da tasca in platino, venduti in anticipo a venti clienti e amici collezionisti — tra cui l'amico Camille Berthet, che per primo gli suggerì la formula — il cui deposito gli fornisce il capitale necessario a fondare, sempre nel 1999 a Ginevra, la società Montres Journe SA. La collezione da polso viene presentata lo stesso anno al Salone di Basilea, sotto il motto latino che diventerà la firma del marchio: "Invenit et Fecit", cioè "lo ha inventato e lo ha realizzato".

Il decennio successivo è quello della consacrazione tecnica: nel 2000 arriva il Chronomètre à Résonance, primo orologio da polso della storia a sfruttare la risonanza acustica fra due bilancieri indipendenti; nel 2001 debutta il calibro Octa, primo movimento automatico della Maison e base di gran parte della produzione successiva. Aprono le boutique di Tokyo (2003), Hong Kong (2006) e infine Ginevra (2007), mentre tra il 2004 e il 2008 F.P. Journe vince per tre volte il Grand Prix d'Horlogerie de Genève nella categoria Aiguille d'Or, un record ineguagliato tra i marchi indipendenti. Il marchio costruisce nel tempo una filiera verticale quasi completa, con le controllate Les Boîtiers de Genève per le casse e Les Cadraniers de Genève per i quadranti. Nel 2018 Chanel acquisisce una quota di minoranza intorno al 20% della società, senza intaccare il controllo creativo di Journe, che resta alla guida della manifattura — oggi ospitata in un'ex fabbrica del gas nel cuore di Ginevra e capace di produrre poco meno di mille orologi l'anno.

Cosa lo contraddistingue

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Invenit et Fecit
Ogni calibro è concepito, sviluppato e prodotto internamente: progettazione, casse e quadranti restano sotto il controllo diretto della manifattura.
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Platine in oro rosso 18k
A differenza della consuetudine (ottone rodiato), i movimenti Journe usano platine e ponti in oro rosso 18 carati, un tratto distintivo del marchio.
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Invenzioni proprie
Risonanza, sonnerie, tourbillon a secondi morti: soluzioni tecniche originali brevettate, premiate tre volte con l'Aiguille d'Or.

Collezioni principali