Nivada Grenchen
Storia del marchio
Nivada Grenchen nasce nel 1926 a Grenchen, nel cuore dell'arco giurassiano svizzero, fondata da Otto Wüllimann, Hermann Schindler e Jakob Schneider. La casa si distingue presto per un approccio da "manifattura strumentale", concentrandosi su orologi pensati per resistere a condizioni estreme — impermeabilità, resistenza agli urti e ai campi magnetici — più che su complicazioni d'alta orologeria. Negli anni Trenta il marchio entra nel mercato statunitense grazie a un accordo con la Croton Watch Co., operando per un periodo anche come "Croton Nivada Grenchen"; il nome Nivada Grenchen viene adottato in modo definitivo nel 1958, dopo una disputa legale con Movado, e nel decennio successivo l'azienda arriva a essere distribuita in oltre 80 paesi.
Gli anni Cinquanta e Sessanta sono il periodo d'oro del marchio, quello che ne definisce ancora oggi l'identità: orologi da strumento pensati per chi lavorava o si avventurava in ambienti ostili. L'Antarctic, presentato a metà anni Cinquanta, accompagna nel 1955-56 l'Operazione Deep Freeze I della U.S. Navy in Antartide, la spedizione guidata dall'ammiraglio Richard Byrd — un'esposizione che vale al modello il nome con cui è conosciuto ancora oggi. Nello stesso periodo nascono il cronografo multifunzione Chronomaster Aviator Sea Diver, pensato per piloti e sommozzatori, e più avanti, nel 1965, il Depthmaster, un orologio da immersione capace di spingersi fino a 1.000 metri di profondità: strumenti nati per un uso professionale reale, non per la vetrina.
La crisi del quarzo degli anni Settanta colpisce Nivada Grenchen come gran parte dell'industria orologiera meccanica svizzera, portando alla chiusura degli stabilimenti e a un lungo periodo in cui il marchio sopravvive quasi soltanto nella memoria dei collezionisti di orologi vintage. Il rilancio arriva solo attorno al 2018-2020, quando Guillaume Laidet e Rémi Chabrat riacquisiscono i diritti sul nome e decidono di non inventare un marchio nuovo, ma di riportare in vita quello storico: studiano gli archivi e i pezzi d'epoca e ricreano con grande fedeltà i modelli che avevano fatto la reputazione di Nivada Grenchen, aggiornandone i movimenti e le finiture ma mantenendone intatto il linguaggio estetico.
