Venezianico
Storia del marchio
Venezianico nasce alla fine del 2017 dall'idea di due fratelli, Alberto e Alessandro Morelli, all'epoca poco più che ventenni e appena usciti dagli studi all'Università Ca' Foscari di Venezia. Prima di lanciarsi nell'impresa, i due passano mesi a visitare botteghe orologiere, fornitori indipendenti e piccole manifatture italiane e svizzere, cercando di capire davvero come nasce un orologio meccanico prima di provare a farne uno. L'idea del marchio, raccontano loro stessi, prende forma osservando la croce dorata rinascimentale sulla sommità della Torre dell'Orologio di Piazza San Marco: un dettaglio architettonico che da secoli scandisce il tempo della città e che diventa il simbolo ispiratore di un progetto imprenditoriale. Il nome iniziale scelto per l'azienda è Meccaniche Veneziane, e il debutto pubblico avviene nel giugno 2017 con una campagna di crowdfunding su Kickstarter per il primo modello, il subacqueo Nereide: l'obiettivo di 15.000 euro viene superato di oltre undici volte, con quasi 170.000 euro raccolti da 606 sostenitori in tutto il mondo.
Il successo della prima campagna apre la strada ad altre due raccolte fondi su Kickstarter negli anni seguenti, per un totale di circa 800.000 dollari investiti nella crescita dell'azienda, e permette ai fratelli Morelli di ampliare rapidamente la gamma con nuove collezioni, tra cui la elegante Redentore, ispirata all'architettura palladiana della Serenissima. Nel 2022 l'azienda cambia denominazione ufficiale in Venezianico, un nome che dichiara con più forza il legame identitario con la città lagunare, mentre la produzione continua a crescere: nel 2021 il fatturato si attesta attorno ai 2,7 milioni di euro con circa 14.000 orologi realizzati in un anno, e nel 2023 i pezzi prodotti superano quota 20.000, distribuiti in oltre 100 paesi tra e-commerce diretto e rivenditori autorizzati.
Negli anni più recenti Venezianico accelera ulteriormente: il fatturato sale a 7,4 milioni di euro nel 2023, supera gli 11 milioni nel 2024 e sfiora i 15 milioni nel 2025, anno in cui il marchio presenta anche il V5000, il suo primo calibro meccanico proprietario, sviluppato in due anni insieme alla manifattura italiana OISA e all'ingegnere Fausto Berizzi, con un passato in case come Lemania e Vaucher. Da piccola realtà nata da un progetto studentesco, Venezianico si è così trasformata in una delle manifatture indipendenti italiane più dinamiche del settore, mantenendo però intatto il legame con la sua città d'origine, che continua a fornire il nome e l'ispirazione per ogni sua collezione.
