Universal Genève
Storia del marchio
Universal Genève nasce nel 1894 a Le Locle, nell'Arco Giurassiano svizzero, fondata da Numa-Émile Descombes e Ulysse-Georges Perret con il nome di Universal Watch. Nel 1919 la sede si trasferisce a Ginevra e il marchio assume il nome con cui è conosciuto oggi, costruendo nei decenni successivi una solida reputazione nella produzione di cronografi e complicazioni di alta qualità.
L'epoca d'oro del marchio si concentra a metà Novecento: nel 1936 nasce il Compax, il primo cronografo a tre contatori della casa, che nei decenni successivi diventa una delle famiglie di cronografi più celebrate del marchio (inclusa la variante detta "Nina Rindt", dal nome della moglie del campione di Formula 1 Jochen Rindt, legata al celebre quadrante "panda" degli anni Sessanta). Nel 1954 un Gérald Genta appena ventitreenne disegna il Polerouter per celebrare la prima rotta polare della Scandinavian Airlines System tra Los Angeles e Copenaghen: diventerà il modello più identificativo della manifattura. Sul piano tecnico, Universal Genève si distingue anche come pioniera dei movimenti automatici a micro-rotore, introdotti con il calibro 215 nel 1958 e affinati nel calibro 1-66 negli anni Sessanta.
La crisi del quarzo degli anni Settanta-Ottanta colpisce duramente il marchio, che nel 1989 viene acquisito dal gruppo di Hong Kong Stelux Holdings: seguono decenni di produzione discontinua e di progressivo allontanamento dall'alta orologeria, fino a una lunga fase di dormienza che ha reso Universal Genève un marchio-culto per i collezionisti di pezzi vintage. Il 12 dicembre 2023 la proprietà intellettuale del marchio viene acquisita da Partners Group, lo stesso investitore che controlla il gruppo Breitling; il rilancio, annunciato pubblicamente nel novembre 2024 sotto la guida del CEO di Breitling Georges Kern, si materializza nel corso del 2026 con nuovi calibri manifattura e più collezioni, tra cui le tre linee storiche qui raccontate. Trattandosi di un rilancio molto recente e ancora in corso, alcuni dettagli su gamma, disponibilità e posizionamento definitivo potrebbero ancora evolvere nei prossimi anni.
