Fortis
Storia del marchio
Fortis viene fondata nel 1912 a Grenchen, nel cantone di Soletta, da Walter Vogt, che costruisce in quello stesso anno la sede storica in cui l'azienda opera ancora oggi. Fin dagli anni Venti il marchio si distingue per l'innovazione tecnica: nel 1926 collabora con l'inventore britannico John Harwood alla realizzazione del primo orologio da polso automatico prodotto in serie, e nel 1929 un Fortis-Harwood accompagna la giornalista Lady Grace Drummond-Hay nel primo giro del mondo in dirigibile a bordo dello Zeppelin LZ 127, un episodio che alimenta nel fondatore Walter Vogt la passione per gli strumenti da polso legati al volo. Nel 1938 arriva la serie Fortissimo, tra i primi orologi impermeabili del marchio e capostipite di quella che diventerà, decenni dopo, la linea subacquea Marinemaster.
Negli anni Sessanta e Settanta Fortis consolida la propria vocazione strumentale: nel 1962 nasce lo Spacematic, pensato per condizioni estreme e presentato agli astronauti del programma Gemini della NASA, mentre nel 1967 il Flipper, con casse intercambiabili in plastica colorata, porta il marchio verso un pubblico più giovane e anticipa per certi versi lo spirito modulare che sarà poi di Swatch. È in questi stessi anni che nasce anche lo Spaceleader, orologio dal design squadrato e dal grande datario che diventa un'icona dell'estetica "space age" del periodo, pur senza il legame diretto con l'esplorazione spaziale che caratterizzerà in seguito il marchio.
La svolta decisiva arriva nel 1994, quando il Fortis Official Cosmonauts Chronograph diventa l'orologio ufficialmente consegnato ai cosmonauti russi in dotazione prima del lancio, dopo essere stato sottoposto a test rigorosi di pressione, vuoto quasi assoluto e accelerazioni fino a 12 G: da allora Fortis è il fornitore storico del Gagarin Cosmonaut Training Center di Città delle Stelle (Star City) e i suoi cronografi hanno accompagnato missioni sulla stazione MIR e sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Dopo una procedura di insolvenza nel 2017, il marchio viene rilevato nel 2018 dall'imprenditore tedesco Jupp Philipp, che riposiziona il catalogo attorno alla filosofia "Space, Sky and Sea": il redesign della linea Flieger a firma del designer Xavier Perrenoud, il rilancio della subacquea Marinemaster con movimenti certificati COSC e, dal 2023, il ritorno diretto dell'eredità spaziale con il Novonaut, equipaggiato dal calibro Werk 17 e coinvolto in progetti come la missione analogica marziana AMADEE-24.
