Hublot
Storia del marchio
Hublot nasce nel 1980 a Nyon, sul lago Lemano, per iniziativa di Carlo Crocco, imprenditore legato alla famiglia fondatrice del gruppo Binda (proprietario, tra gli altri, del marchio Breil). Crocco lascia l'azienda di famiglia, si trasferisce in Svizzera e fonda MDM Genève con l'obiettivo di realizzare un orologio radicalmente diverso da tutto ciò che il mercato svizzero proponeva in quegli anni. Il nome scelto, "Hublot", riprende il termine francese per "oblò", il portello circolare delle navi, ed è proprio la forma tondeggiante della cassa, con la lunetta caratterizzata da viti a vista, a richiamare esplicitamente l'estetica marinara.
L'intuizione che rende celebre il marchio fin dal debutto è l'accostamento, sul primo modello Classic, di una cassa in oro con un cinturino in gomma naturale: un abbinamento allora inedito, frutto di circa tre anni di ricerca per trovare una gomma capace di aderire in modo stabile e duraturo al metallo prezioso. È la nascita del concetto che Hublot chiamerà "Art of Fusion" (l'Arte della Fusione), il principio guida che da allora accompagna ogni collezione del marchio: l'unione, spesso audace, di materiali nobili e materiali tecnici o inattesi. Presentato al Salone di Basilea del 1980 senza clienti in portafoglio, il Classic diventa un caso commerciale, generando oltre due milioni di dollari di vendite nel primo anno.
Dopo una fase di crescita e una successiva flessione tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila, la svolta arriva nel maggio 2004, quando Carlo Crocco chiama alla guida dell'azienda Jean-Claude Biver, manager che aveva già rilanciato Blancpain e Omega. Biver introduce nel 2005 la linea Big Bang, che applica l'Art of Fusion a un cronografo dalle linee imponenti e sportive, capace di triplicare gli ordini nel giro di un anno e di riportare il marchio al centro dell'attenzione internazionale. Nell'aprile 2008 Hublot entra a far parte del gruppo LVMH, e negli anni successivi consolida la propria immagine attraverso sponsorizzazioni sportive di primo piano: cronometrista ufficiale della FIFA World Cup dal 2010 (Sudafrica) a oggi, partner della Formula 1 dal 2010, e sponsor di club e competizioni calcistiche come Manchester United, Juventus, UEFA Champions League e Premier League.
